<p style="text-align:center"><img src="/UploadImgs/23_logo_ptotezione_civile.png" style="height:100%;" /></p>
<p style="text-align:center"><span style="font-size:16px"><span style="font-size:18.0pt">Commissario Delegato</span></span></p>
<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-size:12pt">Per fronteggiare l’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio della regione Molise.</span></span></p>
<p style="text-align:justify"> </p>
<p style="text-align:center"><span style="font-size:12pt">OCDPC 04/05/2026 n. 1189 (GU n. 107 del 11/05/2026)</span><br />
<br />
<span style="font-size:28px"><strong>FASE A</strong></span></p>
<p><strong>Vademecum</strong></p>
<p>per la compilazione della <strong>SCHEDA INTERVENTI</strong> di cui all’Art. 1, comma 3, lett. b) dell’OCDPC n. 1189 del 04/05/2026, per gli interventi urgenti realizzati o da realizzare, volti al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea.</p>
<p><strong>1. AMBITO DI APPLICAZIONE</strong></p>
<p><strong>1.1</strong> Il presente documento specifica le procedure operative a cui devono attenersi i soggetti attuatori degli interventi e delle attività conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio della regione Molise, ai fini della concessione del contributo finanziario a valere sulle risorse assegnate con Delibera del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2026.<br />
<strong>1.2</strong> Gli interventi saranno inseriti nel “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile” di cui all’art. 1, comma 5, dell’OCDPC n. 1189/2026 <strong>ed ammessi a finanziamento se approvati dal Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale</strong>.</p>
<p><strong>2. INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI</strong></p>
<p><strong>2.1</strong> Sono finanziabili le spese sostenute per realizzare gli interventi pubblici urgenti, come definiti all’art. 25, comma 2, lett. b), del d.lgs. n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della Protezione Civile”, ovvero interventi finalizzati al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale o alluvionale o delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi e alle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea.<br />
<strong>2.2</strong> I finanziamenti sono vincolati alla realizzazione degli interventi e delle attività conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio della regione Molise e, pertanto, non possono essere utilizzati, nemmeno in caso di minori spese, per altre finalità.<br />
<strong>2.3</strong> Non sono ammessi in alcun modo interventi non coerenti a manutenzioni ordinarie e straordinarie su strutture ed infrastrutture pubbliche:</p>
<p style="text-align:center"><img src="/UploadImgs/24_Screenshot_2026_05_14_alle_16_18_12.png" style="width:60%;" /></p>
<p><strong>3. AVVIO DEL PROCEDIMENTO</strong></p>
<p><strong>3.1</strong> Al fine di concedere i contributi di cui all’Art. 1, comma 3, lett. b), dell’OCDPC n. 1189 del 04/05/2026, la Struttura del Commissario Delegato ha predisposto la presente modulistica in formato editabile, denominata <strong>SCHEDA 2 INTERVENTI</strong>, che dovrà essere compilata per ogni intervento e restituita entro il <strong>05/06/2026</strong> al Commissario Delegato della Regione Molise, da parte del Soggetto Attuatore dell’intervento, allegandola alla domanda di contributo e alla documentazione indicata nei punti seguenti.</p>
<p><strong>4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI CONTRIBUTO</strong></p>
<p><strong>A. Per gli interventi già realizzati:</strong><br />
- SCHEDA INTERVENTO<br />
- documentazione fotografica dei danni subiti e degli interventi svolti<br />
- documentazione relativa all’affidamento delle opere<br />
- certificato di regolare esecuzione o di collaudo<br />
- documentazione relativa alle spese sostenute mediante presentazione di documenti comprovanti le stesse, al netto di eventuali risarcimenti assicurativi riconosciuti in relazione agli eventi e sussistenza del nesso di causalità con lo stato di emergenza</p>
<p><strong>B. Per gli interventi attualmente in corso di realizzazione:</strong><br />
- SCHEDA INTERVENTO<br />
- documentazione fotografica dei danni subiti e dei lavori in corso<br />
- documentazione relativa all’affidamento delle opere<br />
- documentazione relativa allo stato di avanzamento dei lavori<br />
- documentazione relativa alle spese sostenute mediante presentazione di documenti comprovanti le stesse, al netto di eventuali risarcimenti assicurativi riconosciuti in relazione agli eventi e sussistenza del nesso di causalità con lo stato di emergenza<br />
- quadro economico delle spese ancora da sostenere<br />
- cronoprogramma di realizzazione dell’intera spesa dell’intervento</p>
<p><strong>C. Per gli interventi da realizzare:</strong><br />
- SCHEDA INTERVENTO<br />
- documentazione fotografica dei danni subiti<br />
- documento di dindirizzo alla progettazione (DIP) o documentazione progettuale, ultimo livello disponibile<br />
- cronoprogramma di realizzazione della spesa dell’intervento</p>
<p><strong>5. ISTRUTTORIA</strong></p>
<p><strong>5.1</strong> L’istruttoria riguardante le schede pervenute entro i termini di presentazione valuta l’effettiva sussistenza delle condizioni per l’ammissione a contributo, escludendo tutte le proposte di interventi attinenti a manutenzioni ordinarie e straordinarie su strutture ed infrastrutture pubbliche. In particolare, viene verificata:<br />
- la completezza formale delle informazioni richieste e della documentazione prevista<br />
- la conformità degli interventi ai requisiti e ai criteri del Piano<br />
- l’ammissibilità a contributo degli interventi</p>
<p><strong>6. MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE</strong></p>
<p><strong>a) Per gli interventi già realizzati</strong>, all’esito dell’istruttoria, la Struttura del Commissario Delegato provvede a:<br />
- dichiarare l’ammissibilità a contributo dell’intervento<br />
- liquidare le spese dichiarate ammissibili nei limiti delle previsioni di piano<br />
<strong>b) Per gli interventi attualmente in corso di realizzazione</strong>, all’esito dell’istruttoria, la Struttura del Commissario Delegato provvede a:<br />
- dichiarare l’ammissibilità a contributo dell’intervento<br />
- stabilire il termine per la presentazione della rendicontazione finale<br />
<strong>c) Per gli interventi da realizzare</strong>, all’esito dell’istruttoria, la Struttura del Commissario Delegato provvede a:<br />
- dichiarare l’ammissibilità a contributo dell’intervento<br />
- stabilire il termine per la presentazione del progetto, se non redatto ed inviato<br />
- demandare all’atto di ammissione del progetto la determinazione delle modalità di liquidazione del contributo</p>
<p><strong>7. CONTROLLO</strong></p>
<p><strong>7.1</strong> Le attività di controllo sono effettuate da personale del Dipartimento della Protezione Civile nazionale e dalla Struttura del Commissario Delegato, anche mediante controllo a campione degli interventi ammessi a contributo.<br />
<strong>7.2</strong> In ogni caso, e in qualsiasi fase attuativa, la verifica può essere effettuata d’ufficio per le finalità di interesse regionale, mediante sopralluoghi di personale della Struttura del Commissario Delegato con redazione di apposito verbale.<br />
<strong>7.3</strong> Nei casi di accertamento del contenuto mendace delle dichiarazioni rese o dell’assenza di conformità tra il progetto ammesso a contributo e le opere realizzate, si procede al recupero della somma indebitamente erogata, segnalando il fatto alle Autorità competenti.</p>