<p><img alt="Tabella accreditamento" src="/UploadImgs/21_tabella_accreditamento.jpg" style="max-width: 100%; height: auto; display: block; margin:0 auto;" /></p>
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<p><strong><span style="color:#27ae60">ITER DI RILASCIO DELL’ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PIATTAFORMA</span></strong></p>
<p>L'accreditamento viene concesso ai soggetti già in possesso dell'autorizzazione all'esercizio subordinatamente alla coerenza delle funzioni svolte con gli indirizzi della programmazione regionale.<br />
Il soggetto che intenda conseguire l'Accreditamento Istituzionale è tenuto alla consultazione del Decreto del Commissario ad Acta DCA n. 36/2017.</p>
<p><strong>FASE 1</strong><br />
Il Richiedente, attraverso la piattaforma, può presentare in maniera guidata la propria istanza, compilando i moduli in formato digitale e caricando direttamente la documentazione necessaria.</p>
<p><strong>Documentazione da allegare:</strong><br />
<ol><li>Copia dell’Allegato A alla domanda di rilascio all’Accreditamento di cui al DCA n. 36/2017 con l’indicazione delle attività per cui si richiede l’accreditamento, firmate singolarmente dal Rappresentante Legale della struttura;</li><li>Dichiarazione autocertificante (ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.) relativa al possesso di tutti i requisiti considerati come livello essenziale per l'accreditamento istituzionale di una Struttura Sanitaria/Socio-sanitaria - Art. 17 della L.R. n. 18/2008 e ss.mm.ii., a firma dal Legale rappresentante della struttura;</li><li>Documento di identità del Rappresentante Legale/Titolare del dichiarante;</li><li>Copie fotostatiche delle parti del Manuale di Accreditamento, firmate singolarmente, attinenti i criteri generali di accreditamento della struttura e quelli specifici per le attività per cui si chiede l’accreditamento – Allegato 1/2/3/4 del DCA n. 36/2017;</li><li>Copia/e dell’Atto di Autorizzazione all’esercizio.</li></ol></p>
<p><strong>FASE 2</strong><br />
La Regione, nell'ambito delle specifiche competenze ad essi demandate, può richiedere alla struttura, eventuale integrazione della documentazione.</p>
<p><strong>FASE 3</strong><br />
La Regione Molise, dopo istruttoria dell’istanza, trasmette la documentazione all’O.T.A. (Organismo Tecnico di Accreditamento).<br>Le strutture sanitarie che affrontano il percorso di accreditamento istituzionale debbono effettuare un’autovalutazione della propria organizzazione, in maniera tale da valutare la propria distanza dalle attività richieste dai requisiti previsti dal DCA n. 36/2017 per la branca specialistica richiesta e individuare le azioni rilevanti da implementare prima della verifica in loco da parte dell’O.T.A..</p>
<p>Le Griglie di autovalutazione, presenti in piattaforma ed utili per la consultazione, possono essere impiegate dalla Struttura al fine di ottenere una rappresentazione esaustiva del processo per il conseguimento dell’accreditamento istituzionale. La loro compilazione deve mirare a un'autovalutazione sostanziale e obiettiva, e non limitarsi a una mera verifica formale. Le Griglie devono necessariamente improntarsi al principio della evidenza documentale. Pertanto, la semplice affermazione di possesso della conformità attraverso il flag sull’apposita casella è da ritenersi insufficiente. Per ciascun requisito, la Struttura deve descrivere in modo analitico e inequivocabile la documentazione probatoria che attesta il possesso del requisito.</p>
<p><strong>FASE 4</strong><br />
L'Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.) provvederà a trasmettere alla Struttura istante le Griglie di autovalutazione, ai fini della successiva calendarizzazione della giornata di verifica e del relativo sopralluogo ispettivo presso la Struttura medesima.</p>
<p><strong>FASE 5</strong><br />
La Regione Molise al ricevimento del parere/verbale da parte dell’O.T.A. invia alla Struttura pubblica o privata (ai sensi della L.R. n. 17/2013 e ss.mm.ii.), la richiesta di versamento della tassa sulle concessioni regionali a titolo di rilascio dell’Accreditamento sanitario (ai sensi del Decreto Tariffazione - presente in piattaforma).</p>
<p><strong>FASE 6</strong><br />
A seguito della ricezione dell'attestazione di pagamento della tassa di rilascio, la Regione Molise provvede all'emissione del relativo provvedimento di Accreditamento Istituzionale o di Diniego.<br>Tale atto viene successivamente notificato alla Struttura e, contestualmente, assoggettato a pubblicazione sull'Albo Pretorio.</p>
<p><strong><span style="color:#c0392b">IMPORTANTE</span> <u>OBBLIGO PER LE STRUTTURE</u></strong><br>ai sensi dell’art. 17, comma 9, della L.R. 18/2008, <strong>i soggetti accreditati, con cadenza triennale, ed almeno sei mesi prima della scadenza del triennio, devono inviare alla competente struttura della Regione Molise una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà</strong> concernente la permanenza del possesso dei requisiti <strong>(ALLEGATI SUL SITO REGIONE MOLISE)</strong>. La domanda di rinnovo dell'accreditamento si intende accolta con la conferma della precedente classificazione qualora entro centottanta giorni dalla presentazione della domanda stessa non venga comunicato all'interessato il provvedimento di diniego o variazione circa la qualità e quantità di prestazioni erogabili, nel rispetto degli indirizzi della programmazione regionale. Ai fini del rinnovo dell'accreditamento si terrà conto dell'evoluzione delle tecnologie, delle pratiche sanitarie e della normativa eventualmente intervenuta;</p>
<p><strong><span style="color:#c0392b">IMPORTANTE:</span> <u>L’avvenuto rilascio dell’Accreditamento Istituzionale non comporta di per sé l’automatica contrattualizzazione con l’ASReM</u></strong>.<br>L'Accreditamento è l'atto formale con cui la Regione Molise attesta l'idoneità della struttura all'erogazione di servizi sanitari. Costituisce una condizione necessaria, ma non sufficiente, per la successiva stipula del contratto.<br>La contrattualizzazione tra l'ASReM e le strutture private accreditate è un atto di natura discrezionale e rientra nell'esclusiva competenza dell'ASReM stessa. Questo processo non è automatico, ma è strettamente subordinato alla programmazione sanitaria regionale, all'effettivo fabbisogno del territorio e, in modo preminente, alla disponibilità di risorse economiche. L'accreditamento, pertanto, non genera alcun diritto automatico alla successiva contrattualizzazione</p>