<p><img alt="Tabella accreditamento" src="/UploadImgs/20_tabella_autorizzazione_esercizio.jpg" style="max-width: 100%; height: auto; display: block; margin:0 auto;" /></p>
<p><span style="color:#27ae60"><strong>ITER DI RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PIATTAFORMA</strong></span></p>
<p>L’Autorizzazione sanitaria all'esercizio è il provvedimento amministrativo, rilasciato dalla Regione Molise, che consente alle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private, che abbiano già ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione e siano già realizzate, di svolgere attività sanitarie e socio-sanitarie. Nella Legge Regionale n. 18/2008 e ss.mm.ii. per Autorizzazione all’esercizio si intende il provvedimento con il quale, verificato il possesso dei requisiti necessari, si consente l’esercizio dell’attività sanitaria o socio-sanitaria da parte di una struttura pubblica o privata.</p>
<p>I soggetti già autorizzati alla realizzazione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, e i soggetti di cui al comma 2 dell’art. 8-ter del d.lgs. 502/1992 e ss.mm.ii. devono produrre apposita domanda alla Regione Molise per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio delle specifiche attività descritte al comma 1 dell’art. 6, L.R. n. 18/2008 e ss.mm.ii.</p>
<p><strong>Fase 1</strong><br />
Il Richiedente, attraverso la piattaforma, può presentare in maniera guidata la propria istanza, compilando i moduli in formato digitale e caricando direttamente la documentazione necessaria.</p>
<p><strong>Documentazione da allegare:</strong></p>
<ol>
<li>Copia della S.C.A. Segnalazione Certificata di Agibilità (aggiornata) della struttura sanitaria, di cui si chiede l’autorizzazione;</li>
<li>Copia della Relazione sanitaria illustrativa della tipologia di prestazione che si intende svolgere nella struttura (personale previsto, organigramma/funzionigramma, service - se ci si serve di attività esterne, ecc.), redatta dal Direttore Sanitario;</li>
<li>Compilazione delle Checklist ai fini dell’autoverifica finale del possesso dei requisiti specifici (Sezione II/III/IV) richiesti per la tipologia di struttura interessata, di cui al Manuale di Autorizzazione approvato con DCA n. 36/2022, firmate dal Responsabile della struttura organizzativa e dal Direttore sanitario (tutte le pagine);</li>
<li>Planimetria della struttura in scala 1:100, firmata e timbrata da un tecnico abilitato, completa di quote, arredi e indicazione specifica per ogni ambiente dell'attività prevista;</li>
<li>Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi del DPR 445/2000) concernenti la conformità dell'opera al progetto approvato ai sensi dell'articolo 7 (Autorizzazione alla realizzazione), della L.R. n. 18/2008 e nel rispetto di quanto stabilito dal DCA n. 36/2022;</li>
<li>Documentazione del direttore sanitario/responsabile dell’attività della struttura sanitaria, comprendente:
<ul>
<li>i dati anagrafici;</li>
<li>i dati relativi ai titoli accademici (Laurea, specializzazione, abilitazione alla professione);</li>
<li>certificato di iscrizione all’Ordine dei Medici;</li>
<li>Curriculum Vitae;</li>
<li>copia del documento di riconoscimento in corso di validità;</li>
<li>lettera di conferimento incarico firmata per accettazione da parte del Direttore Sanitario/Responsabile della struttura, con attestazione di esclusività ai sensi dell’art. 6, comma 5, L.R. n. 18/2008 e ss.mm.ii. (divieto di cumulo) <strong>e di non incorrere in alcuna situazione di incompatibilità con l’incarico</strong>.</li>
</ul>
</li>
<li>Certificazione o dichiarazione sostitutiva ex art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 ai fini delle leggi antimafia del titolare o dei rappresentanti legali della persona giuridica associazione, organizzazione o ente, comunque denominato, richiedente;</li>
<li>Certificato penale e carichi pendenti (ovvero relativa dichiarazione sostitutiva ex art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000) del rappresentante legale;</li>
<li>Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi del DPR 445/2000) con allegato doc identità, nella quale ogni professionista competente della branca specialistica presente nella struttura sanitaria, già autorizzata alla realizzazione, dichiara, sotto la propria responsabilità:
<ul>
<li>di essere in possesso della specializzazione medica specifica e adeguata alle prestazioni che intende erogare;</li>
<li>di non incorrere in alcuna situazione di incompatibilità con l’incarico.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
La Regione, nell'ambito delle specifiche competenze ad essi demandate, può richiedere alla struttura, eventuale integrazione della documentazione.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
La Regione Molise, dopo istruttoria dell’istanza, trasmette la documentazione al Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.R.e.M., ai fini del rilascio del parere tecnico - sanitario necessario alla concessione dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria in favore della struttura richiedente.<br />
<br />
<strong>Fase 4</strong><br />
Il Dipartimento di Prevenzione ASReM verifica l’effettivo rispetto dei requisiti minimi strutturali, tecnologici, organizzativi e di dotazione di personale con apposito sopralluogo concordato con la struttura richiedente.</p>
<p>Il Dipartimento di Prevenzione ASReM può richiedere alla struttura integrazioni alla documentazione.</p>
<p>Il Dipartimento di Prevenzione ASReM invia, alla Regione Molise - Direzione Generale per la Salute, il parere tecnico - sanitario favorevole/negativo alla concessione/diniego dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.</p>
<p><strong>Fase 5</strong><br />
La Regione Molise emette provvedimento di Autorizzazione sanitaria all’esercizio, notifica atto alla struttura richiedente contestualmente alla richiesta di versamento della tassa sulle concessioni regionali a titolo di rilascio.</p>
<p><strong><span style="color:#c0392b">IMPORTANTE:</span> OBBLIGO PER LE STRUTTURE</strong><br />
<u>ai sensi dell’art. 9 comma 1 della L.R. n. 18/2008 e e ss.mm.ii.: “I soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività sanitaria e/o socio-sanitaria inviano, con cadenza quinquennale, alla struttura competente della Regione Molise una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà concernente la permanenza del possesso dei requisiti di cui all'articolo 5, nonché di ogni altra prescrizione contenuta nel provvedimento di autorizzazione, ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera e)”. La Regione potrà procedere al controllo sulla correttezza delle procedure in capo alla struttura.</u></p>
<p><strong><span style="color:#c0392b">IMPORTANTE:</span> Autorizzazione alla realizzazione e autorizzazione all’esercizio:</strong><br />
<u>assenza di automatismo rispetto all’eventuale successiva fase di rilascio dell’accreditamento istituzionale. E’escluso che il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria di una struttura privata ne comporti l’automatico accreditamento, in quanto questo presuppone l’effettuazione preventiva delle verifiche da parte della Regione, riconducibili a scelte di programmazione sanitaria ed alla verifica del possesso di requisiti di qualificazione “ulteriori” rispetto a quelli richiesti per il rilascio dell’autorizzazione ex art. 8 ter Dlgs. 502/1992 e ss.mm.ii.</u></p>
<!--<p><span style="color:#c0392b"><strong>IMPORTANTE: ALLERT piattaforma – Perché è ferma l’istanza?</strong></span><br />
<strong><u>La Struttura richiedente, antecedentemente all'inoltro dell'istanza di Autorizzazione all'Esercizio, è tenuta a verificare in via preliminare che il Comune competente abbia rilasciato e trasmesso alla Regione Molise il provvedimento autorizzativo (di cui alla Fase 6) attestante la Conformità della realizzazione della struttura sanitaria ai requisiti prescritti.</u></strong></p>-->